lunedì 13 marzo 2017

SBAM! COMICS N°32 ONLINE





E' uscito il numero 32 di Sbam! Comics
scaricabile gratuitamente dal sito con
la parodia bonelliana di Brendon By Filippo Pieri & Kant.

IN COPERTINA
Il nostro incontro con Silvia Ziche ci ha fatto conoscere meglio la grande artista che, con Alice, Lucrezia e le sue saghe disneyane, si conferma sempre più nel gotha del Fumetto italiano.
Con lei approfondiamo anche il tema delle grandi parodie Disney, l’ultima delle quali, Topo Maltese, è l’opera con cui Giorgio Cavazzano ha festeggiato i suoi 50 anni di Nuvole Parlanti. E di cui Bruno Enna, eccellente sceneggiatore di parodie topolinian/paperopolesi, ci rivela tutti i retroscena.

LA NUOVA STAGIONE DI DK
La versione alternativa del Re del Terrore – che è “altro” da Diabolik – è alla sua seconda stagione in edicola: la parola a Mario Gomboli.

NONA ARTE E PALLA OVALE
Intervista al duo BeKa e al disegnatore Poupard sulla loro opera umoristica dedicata al mondo del rugby, portata in Italia da Excalibur e da Compagnia del Fumetto: tutta la verità sui Rugbymen, due milioni di copie vendute in Francia!

NEW GENERATION
Secondo molti in Rete, è il Mike Mignola italiano; altri lo vedono come il nuovo Frank Miller. Il resoconto del nostro incontro con Arturo Lauria.




TRA CINEMA, TV E FUMETTO
Nona Arte e grande o piccolo schermo si incrociano sempre più tra loro, creando veri e propri universi espansi multimediali: i casi di Penny Dreadfull e 24: Legacy.
Inoltre: la recensione di Logan.

REVIEWS E MOLTO ALTRO
Sbam-panoramica tra le novità più succose in libreria, edicola e fumetteria, con le nostre recensioni.
Inoltre su queste pagine: i workshop proposti dalla Scuola del Fumetto di Milano, la grande mostra di Wow Spazio Fumetto dedicata alle edizioni a Nuvolette dei Promessi Sposi, la nostra analisi del fenomeno delle ristampe in edicola, le “facce da comics” di Adriana Roveda, le nostre news-Flash…

FUMETTI
Le strip del Tarlo, di Federica, di PV, del Pappatacio, di Satirichinson, di Gatto Pepè e di Kugio&Gina, di Pieri&Kant. I racconti brevi di Marcello Bondi disegnati da Mattia Marini, Dario Brugnone e Giuseppe Falco, le talpe (molto) vendicative di Antonio Pannullo, il mondo sommerso ma non troppo di Lorenzo Maione.

Tutto questo e molto altro su Sbam! Comics 32.
A lettura ultimata, vi aspettiamo sempre su questo sito, sulla nostra pagina Facebook e su Twitter.

Sbam! a tutti voi!

sabato 28 gennaio 2017

LA MALEDIZIONE DEI THUNGS: I PIRATI DELLA MAGNESIA #3

Copertina di Kant del #3

I Pirati della Magnesia N. 3 - La maledizione dei Thungs
Sembrava un giorno come tanti sull’isola del Borneo di Magnakan il covo segreto dei Pirati della Magnesia al largo di Sarawak. Sambukan la mente criminale del gruppo, si godeva il meritato relax prima di affrontare un nuovo diabolico colpo, quando il malvaglio Pippo Laido si imbattè casualmente nella loro isola. L’assistente del miliardario notò subito che l’isola non era segnata sulle mappe e quindi era sconosciuta al mondo civile. Certo di scovare preziosi tesori, Laido decide di sbarcare sull’isola incurante del pericolo, lasciando la moglie Kationa ex cantante di “Amici della Magnesia”, da sola sul loro yatch. Riusciranno i nostri eroi a respingere l’attacco del miliardario, prima che sia troppo tardi?
È possibile scaricare gratuitamente l’albo dal sito della Libreria Digitale Subaqueo!
Matita della copertina di Kant del #3

venerdì 13 gennaio 2017

SBAM! COMICS N°31 ONLINE


È uscito in Rete il numero 31 di Sbam! Comics - la rivista a fumetti sui fumetti.

IN COPERTINA: Non importa quale sia la moda del momento, non conta quale sia l’autore che va per la maggiore, è ininfluente il momento di grande fermento creativo, e così la generale flessione del mercato editoriale. Non fa nulla. I classici sono sempre lì, con tutto il loro fascino. E gli editori lo sanno bene…. Per approfondire il tema, abbiamo incontrato Enzo Facciolo, storico disegnatore di Diabolik, Andrea Rivi, fondatore e curatore di Nona Arte, e Micol Beltramini, curatrice del volume-omaggio a Valentina.

I FUMETTI IN LIBRERIA: In principio fu l’edicola. Poi arrivò la fumetteria. Ma oggi anche le librerie generaliste tengono in grande considerazione le Nuvole Parlanti. La nostra intervista a Massimiliano Contatore, buyer fumetti di Librerie Feltrinelli.

TUTTE LE RIVOLUZIONI DC: È arrivata anche in Italia la Rinascita DC Comics: ripercorriamo la storia di tutte le rivoluzioni della Casa di Burbank, dalla Golden Age ad oggi.

IDEE & INIZIATIVE: Adriana Roveda ha pubblicato un libro fotografico di scatti ai grandi autori di fumetti; Luca Buonaccorsi propone i suoi photobook personalizzati; Luca Montagliani recupera con Annexia le eroine dei tascabili anni Settanta…

DA METROPOLIS A TOPOLINIA: Francesco Artibani e Paolo Mottura trasportano a Topolinia nientemeno che Metropolis, lo storico cine-capolavoro di Fritz Lang. La Sbam-analisi di Metopolis.

REVIEWS E MOLTO ALTRO: Sbam-panoramica tra le novità più succose in libreria, edicola e fumetteria, con le nostre recensioni.
Inoltre: Wow Spazio Fumetto si occupa di Paperino e del Signore degli Anelli, Laura Mango racconta i dolori della Giovane Libraia, le nostre news-Flash si spargono tra le pagine…

FUMETTI: Le strip del Tarlo, di Federica, di PV, del Pappatacio, di Satirichinson e di Gatto Pepè. Le parodie di Pieri&Kant, un terribile bagno di mezzanotte descritto da Matteo Laudiano e Carla Negrini, i racconti brevi di Marcello Bondi disegnati da Giuseppe Latanza e Gabriele Zanlorenzi, lo strano corvo di Alessandro Parodi e Deborah Tommasini.



Tutto questo e molto altro su Sbam! Comics 30.
A lettura ultimata, vi aspettiamo sempre su questo sito, sulla nostra pagina Facebook e su Twitter.

Sbam! a tutti voi!

martedì 3 gennaio 2017

DOVE ERAVAMO RIMASTI...

Buon anno a tutti.
Come in una commedia del maestro Luigi Pirandello, nel 2016 molti dei personaggi che avevo creato negli anni precedenti sono tornati a trovarmi, chiedendomi di raccontare nuove storie che li riguardano.
Matita di Kant della cover del n°1 dei Pirati della Magnesia 

Grazie all'associazione culturale Subaqueo hanno trovato uno spazio fisso sul loro rinnovato sito "I pirati della Magnesia" ovvero un gruppo di sgangherati pirati che ideai parecchio tempo fa partendo da tre cose che mi avevano affascinato da bambino: lo sceneggiato televisivo Sandokan di Sergio Sollima ispirato agli eroi Salgariani, l'umorismo del gruppo Tnt di Magnus & Bunker e la sensualità di Lamu' di Rumiko Takahashi.
I primi due ebook pubblicati "Magnesopoli" e "Il tesoro del Re" (scaricabili gratuitamente dal sito) hanno avuto un buon riscontro di pubblico, tanto da aver messo in cantiere nuove storie (al momento in cui scrivo questo post sto terminando la storia #6 di cui Kant ha già disegnato le prime due tavole)
Per la collana "One Shot Comix" (sempre dell'associazione culturale Subaqueo) ho pubblicato un ebook a cui tengo molto: La morte non è Niente, disegnato da Tommaso Ferretti & Kant e con una interessante prefazione di Francesco Manetti. La prima versione di questa storia, disegnata dal solo Ferretti, fu presentata al concorso per giovani autori di fumetti a metà degli anni 90, ed esposta insieme ad altre 23 opere in uno spazio nel centro storico della città toscana, vicino al Castello dell'Imperatore.

Matita di Kant de "la morte non è niente"

Rimasta poi nel cassetto fino al 2012, la storia ritorna alla luce grazie a Francesco Manetti che la pubblica sul neonato blog Dime Web. In seguito quella versione viene pubblicata sul numero 11 di Sbam! Comics. La collaborazione di Kant a InkStory Horror, mi dà l'idea per la veste definitiva di quel racconto ovvero  il classico formato dei neri degli anni 60.

Nel 2016 d'accordo con Kant (Andrea Cantucci) abbiamo ripreso le nostre parodie passate e gli abbiamo confezionato un nuovo vestito, più bello, lungo e colorato.
Un pò come fanno quei cantanti che ripropongono una loro hit passata con un nuovo arrangiamento.
In realtà avevamo già iniziato nel 2015, quando in occasione dell'uscita del numero 600 di Zagor, inviai al direttore di Sbam! Comics una parodia sullo Spirito con la scure. Non era, appunto, una storia ex novo ma un rifacimento di una storia apparsa qualche lustro prima su Dime Press - Magazzino Bonelliano. Pubblicare quella storia è stato come aprire il vaso di Pandora. Così l'idea iniziale di prendere in considerazione solo le tre parodie pubblicate con Tommaso Ferretti (Zagor, appunto, Martin Mystere e Dylan Dog) tramontò velocemente. Tutti gli altri personaggi apparsi in parodie simil-bonelliane a quel punto volevano ritrovare un loro spazio e lo reclamavano nella mia testa.
Matita della parodia di Morgan Lost by Pieri & Kant

Su Sbam Comics 25 (Gennaio/Febbraio 2016) ecco che ritroviamo "Gli incantesimi di Magico Renzo". Sul numero 27 "un giallo per Mick Raidero", mentre sul numero 28 in concomitanza con la festa per i 25 anni di Nathan Never, esce la storia "Zero futuro per Mayal Forever" disegnata da Piccinini & Kant. Ma anche nuovi personaggi apparsi in edicola volevano una loro parodia ed ecco quindi sul numero 26 arrivare "l'Ucronia di Morgan Losk".
Sul numero 30 infine è iniziato il secondo ciclo di parodie simil-bonelliane con "La giungla del Drake" disegnata, come le altre, da Kant.
Matita di Battista il collezionista © Moreno Burattini


Sul numero precedente della rivista gratuita a fumetti sui fumetti, è ritornato il personaggio creato da Moreno Burattini nel 1985, Battista il collezionista in una storia scritta da me e disegnata da Kant. E' la mia terza storia del personaggio dopo "la Cicca di Yanez" (edita da Comics & Dintorni nel 1998) e "l'uovo di Dinosauro" pubblicata su Sbam Comics nel 2015 in occasione dei primi 30 anni del personaggio. Battista il Collezionista e la spada dello Jedi, nasce dal fatto che sono un fan (come milioni di altre persone) di Guerre Stellari e ho pensato che lo fosse anche Battista e anzi avesse una delle collezioni più complete al mondo su l'universo creato da George Lucas.
Studio di Matteo Piccinini per la serie "Meglio l'ergastolo"

Per le edizioni Periscopio ho collaborato al numero 112 di Cartaigienicaweb, dove sono usciti due serie a fumetti realizzate con Matteo Piccinini, "Meglio l'ergastolo" e "Eggs", American Giaguaro disegnato da Kant, e alcune strisce dei Sogni dei Bonelliani disegnate da Tommaso Ferretti.
A proposito dei sogni dei Bonelliani, vi ricordo l'app e la pagina facebook.


Su Dime Web - quaderni bonelliani ho pubblicati (belli o brutti che siano) 70 post, quindi quasi 6 post al mese a cui vanno aggiunti i 22 post pubblicati sul mio blog personale La seconda cosa (quello che state leggendo).
Last but not last voglio citare una storia che ho scritto nel 2016, ma che sarà pubblicata nel 2017. Si tratta di un episodio della serie "Un brutto quarto d'horror con il Professor Rantolo" disegnato in maniera davvero straordinaria da Luciano Costarelli, che ci ha regalato questa gustosa anteprima sul suo blog, che vi invito a seguire, se non l'avete ancora fatto.





venerdì 9 dicembre 2016

FUMETTI A COLAZIONE (VI): SACRO/PROFANO vol. 1: INFERNO di Mirka Andolfi

SACRO/PROFANO vol. 1: INFERNO di Mirka Andolfi
UNA SEXY COMEDY DI ANGELI E DEMONI

recensione di Andrea Cantucci

L’angelo e il demone protagonisti di questo buffo fumetto sono Angelina e Damiano. La prima è una bella e prosperosa angela ancora vergine (scopriamo qui che non tutti gli angeli sono vergini…!!!) e fa la maestra. Il secondo è un giovane diavolo che canta in un gruppo rock e appena la incontra è impaziente di possederla carnalmente, ma per anni resta a dieta di sole coccole e bacetti, obbligato ad attendere un matrimonio che chissà se e quando avverrà, data l’avversione di lui a tale idea. Dietro l’angelo e il diavolo si celano quindi due teen-ager, con tutte le dinamiche, fisime, difficoltà, voglie, imbarazzi e timori d’un acerbo rapporto di coppia, con lui che pensa solo a quello e lei che lo tiene a distanza rinviando a oltranza il fatidico momento del primo rapporto. È questo l’Inferno del titolo, non dovuto a punizioni divine ma alla castità forzata.



In questa strana coppia si riconosceranno tutti, i ragazzi che a breve vivranno situazioni simili, i giovani che le stanno vivendo e i più maturi che, se non fanno lo gnorri, ricorderanno d’averle vissute tempo fa (o era l’altro ieri?). Le ragazze si identificheranno con la romantica Angelina e i maschi con l’impaziente Damiano.

La testata Sacro/Profano pare riferirsi solo alla “sacralità” del corpo inviolato di Angelina e alla voglia di Damiano di “profanarlo”. L’ambientazione infatti non ha nulla di metafisico o religioso. Coincide col mondo di tutti i giorni, ma tutti i personaggi sono qui rappresentati o come angeli con alette e aureola, o come demoni con coda, corna e orecchie aguzze, senza contare quelli che hanno ali e corna, forse nati da unioni miste.



Non tutti gli apparenti angeli sono però davvero buoni e casti, né tutti i presunti demoni sono dei completi bastardi malvagi. La surreale distinzione tra le due categorie sembra rappresentare solamente le pose, gli atteggiamenti, l’immagine di sé che ognuno si sforza di trasmettere e che non sempre coincide col proprio vero e intimo carattere. Come dire che “l’aureola non fa il santo” e “le corna non fanno il diavolo”.


Ci sono angeli che ostentano buonismo ma sono ipocriti e subdoli (e lussuriosi come ogni sano demone) e diavoli che sotto le arie da duri si rivelano sensibili, comprensivi e pazienti fino al masochismo. È il caso di Damiano che, pur eccitato di continuo dalle forme della sua candida ma provocante Angelina, accetta di aspettare perché, anche se non lo vuole ammettere, è davvero innamorato di lei e non solo del suo corpo.


Nel costante taglio romantico, presente anche nelle situazioni più piccanti, e in certe espressioni “pucciose” dei personaggi, si vede chiaramente il tocco femminile di un’autrice che, in modo leggero e disinvolto, lascia fuori campo i dettagli più erotici ma non risparmia allusioni sessuali spinte nello svolgimento delle sue gag.

A parte il prologo in cui i futuri fidanzatini si incontrano a un concerto e l’epilogo di oltre sette anni dopo in cui sembra arrivino finalmente al dunque, il volume consiste infatti in tavole auto-conclusive, com’è ovvio per un fumetto la cui prima forma è stata quella frammentata e saltuaria di un web-comic. E se quasi ogni volta Damiano tenta di concupire Angelina, è puntualmente sicuro che per quasi tutto il libro andrà in bianco che più bianco non si può, il ché ci fa tifare per lui nonostante l’invidia per quel popo’ di fidanzata che si ritrova.



Il successo di Sacro/Profano è senz’altro meritato. Mirka Andolfo ha avuto un’idea semplice ed efficace e l’ha realizzata con spirito e professionalità, costruendo ogni battuta con una cura che porta implacabilmente a una sorpresa finale tanto scabrosa quanto spassosa. Il limite del suo fumetto sta nel tono leggero che più volte rischia di scadere un po’ nello sdolcinato, ma in genere l’autrice riesce a evitarlo grazie all’ironia e in fondo meglio un umorismo senza pretese che sappia divertire di un’opera troppo ambiziosa mal riuscita. Lo stile grafico tra disneyano e manga e i curatissimi colori digitali da cartoon (si vede che l’autrice ha esordito come colorista) contrastano col tema osé ma sono funzionali alla maliziosa simpatia con cui è sviluppato, sulla falsariga delle disavventure amorose del Rat-Man di Ortolani, della papera Ada di Cavezzali o del Lupo Alberto di Silver, che fuori scena si dà da fare con la gallina Marta senza essersi mai sognato di sposarla.



Che Mirka Andolfo intenda satireggiare i cartoon più infantili è evidente nella letteralmente angelica Holy Kitty, una parodia di Hello Kitty che appare in varie tavole di Sacro/Profano. Ma soprattutto si nota anche qui il piacere liberatorio di inserire in scene da cartoon quello che dai vecchi fumetti per ragazzi era sempre stato escluso, come se la sola idea della sessualità fosse stata appunto chissà quale demone da esorcizzare…

Non conosceremo mai i veri rapporti tra Topolino e Minnie, tra Paperino e Paperina o tra Orazio e Clarabella, ma quelli tra Damiano e Angelina sono molto più evidenti. Non sarebbe una novità se fosse una serie per soli lettori maturi. Si sono viste scene ben più esplicite in strisce comiche porno fin dagli anni ’30, o nei fumetti satirici underground realizzati dagli anni ’60, anche in stile cartoon, da autori di storie più dure e adulte.



Sacro/Profano invece, pur usando un linguaggio a tratti molto diretto, non supera mai certi limiti (spesso il gioco comico consiste nel far sembrare hard ciò che poi si rivela non esserlo) e infatti non è una serie vietata ai minori di 18 anni, anche se non si rivolge certo ai bambini piccoli. La sua impostazione è simile a certi manga, non necessariamente erotici, in cui il tema sessuale si sposa a contesti grafici e narrativi da serie per ragazzi. Tale abbinamento allarga molto il campo dei potenziali lettori e ciò spiega ulteriormente il successo di un libro arrivato a due ristampe solo nel primo anno (potenza delle sante tette di Angelina in copertina…).

Approcci grafici a volte sensibilmente diversi da quello di Mirka Andolfo si possono poi vedere nella galleria di illustrazioni che chiude il volume e in cui una ventina di altri disegnatori, dagli stili più vari, hanno dato le loro personali interpretazioni di Angelina e Damiano, naturalmente sempre all’insegna dell’ironia sexy.



Nonostante la confezione lussuosa, si può fare una piccola critica alle dimensioni ristrette del libro. Le prime tavole di Sacro/Profano hanno per lo più una grafica su quattro strisce e contengono molte vignette, per cui la corposità (è il caso di dirlo) di queste sexy strip fa sì che nel formato all’americana i disegni diventino spesso tanto piccoli da far rischiare ai lettori di finirsi gli occhi… per coglierne tutti i particolari piccanti. È forse per questo che in episodi successivi la grafica è cambiata e ora le pagine contengono meno vignette.

Al volume “Inferno” sono infatti seguiti “Purgatorio” e “Paradiso”, mentre nel quarto, “Nel Nome del Padre”, Angelina e Damiano sono ormai genitori della piccola Eden, che ha preso i cornini dal papà e le alucce dalla mamma. Ma dal secondo libro la Andolfo si avvale di aiuti come Gabriele Bagnoli. Non potrebbe più far tutto da sola visto che, dopo il successo internazionale di Sacro/Profano, in breve ha collaborato con Marvel, DC, Disney e Bonelli (in pratica ogni grosso editore) e ora pubblica con Panini la sua nuova serie “Contro Natura” in cui la maialina Leslie spasima per avere rapporti vietati con un lupo, insomma un altro amore impossibile…


Andrea Cantucci

venerdì 18 novembre 2016

UN NUOVO CASO PER IL PROFESSOR RANTOLO!

Il caso non esiste, e ciò che ci sembra casuale scaturisce dalle fonti più profonde, diceva Friedrich Schiller.

Negli anni 80 per i giovani appassionati di fumetti come me, era difficile reperire informazioni sui fumetti come news, anteprime, interviste etc. in quanto internet era ancora lontana e le fanzine (ovvero le riviste amatoriali specializzate) erano poche.

Come ho raccontato qui il caso volle (ma il caso non esiste) che scoprii la fanzine Collezionare che era la risposta a tutto quello che un giovane nerd come me cercava, compreso il fatto che essendo fatta dalle mie parti era facilmente reperibile.

Tra i tanti collaboratori c’era anche Luciano Costarelli che disegnò tra l'altro, un episodio di Battista il Collezionista, il personaggio di Moreno Burattini che a me piaceva moltissimo e che anni dopo mi sono ritrovato a scrivere per sostituire temporaneamente il suo creatore (qui trovate l'ultima avventura scritta da me e illustrata da Kant).

Battista il Collezionista e la moneta eschimese di Burattini & Costarelli

Il caso però (ma il caso non esiste) mi ha portato tempo dopo a conoscere gli autori di Collezionare e a collaborare con loro, su Dime Press prima e su Dime Web poi. Proprio su i quaderni bonelliani ho ritrovato il magnifico tratto di Costarelli che intanto era tornato a disegnare fantascienza per i testi di Francesco Manetti.

"Che bello sarebbe un giorno poter vedere illustrata da Luciano anche una mia storia!", pensai. Bello ma difficile, in quanto solitamente ci occupiamo di due generi diversi.
E il caso, ancora una volta, (ma il caso non esiste) ha voluto che nelle settimane successive a questa riflessione un mio soggetto per la serie “Un brutto quarto d’horror conil Professor Rantolo” fosse approvato.

Un soggetto un po’ anomalo per me, in quanto era richiesto che avesse delle attinenze horror, genere con il quale non mi ero mai cimentato. Ne è venuta fuori una storia che è più un horror psicologico che un horror splatter, come sono le storie che solitamente compongono la collana.



Costarelli ha accettato con entusiasmo di partecipare a questa avventura e dall’anteprima pubblicata da l'autore milanese sulla sua pagina Facebook credo che stia nascendo una bella storia. E non perchè l'ho scritta io, ma perchè Luciano è proprio bravo, e io non vedo l’ora di ammirarla per intero.
E non è un caso.



giovedì 10 novembre 2016

SBAM! COMICS N°30 ONLINE








IN COPERTINA
Abbiamo scelto Invincible come rappresentante di tutti i supereroi né Marvel, né DC, con la nostra intervista esclusiva al disegnatore Ryan Ottley.
Inoltre, incontriamo gli editori italiani di Skybound (saldaPress) e Valiant(Star Comics). E, riguardo gli autori nostrani: le novità proposte da It Comics.

DA LUCCA COMICS 2016
Il nostro reportage fotografico dell’evento, l’incontro col grande Frank Cho, creatore di Liberty Meadows, e l’intervista a Casty, protagonista in Disney e a Palazzo Ducale. Inoltre, news varie provenienti dai padiglioni lucchesi e sparse per le nostre pagine.

ALBI STORICI DA BONELLI
Un periodo molto intenso per via Buonarroti: dall’incontro più o meno virtuale tra Zagor e Dylan Dog (col parere di Burattini e Recchioni) al duecentesimo episodio di Dampyr, all’esordio del Martin Mystère “giovane”.

                                                   


ARRIVA THE PROFESSOR
A colloquio con gli autori di The Professor, la nuovissima serie italiana all’insegna dell’horror gotico che è da poco approdata nei punti vendita di tutta la Penisola.

REVIEWS E MOLTO ALTRO
Sbam-panoramica tra le novità più succose in libreria, edicola e fumetteria, con le nostre recensioni (anche cinematografiche). Inoltre: Wow Spazio Fumetto riscopre il Guido Crepax “extra-Valentina” e… la Monaca di Monza; La Scuola del Fumetto di Milano lancia nuove iniziative; il nostro incontro con Marco “Will” Villa, astro nascente delle Nuvolette italiane… E occhio anche alle news-Flash disseminate per tutta la rivista.

FUMETTI
Le strip del Tarlo, di Federica, di PV, del Pappatacio, di Gatto Pepè e di Kugio&Gina. L’omaggio al grande Bud Spencer di Michele Mori; la satira di Michele Airaghi; le parodie di Pieri&Kant, i cupi Cowboys di Marco Torti e Matteo De Santis; i racconti brevi scritti da Marcello Bondi per le matite di Maria Forleo, Jacopo Maran e Marco Renna.

Tutto questo e molto altro su Sbam! Comics 30.
A lettura ultimata, vi aspettiamo sempre su questo sito, sulla nostra pagina Facebook e su Twitter.

Sbam! a tutti voi!